Costretti a prostrarsi a terra, insultati, trascinati con violenza. E insultati dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir che li definisce «terroristi» e urla «Siamo noi i padroni». Il governo Meloni convoca l’ambasciatore: «Dignità violata». Il capo dello Stato: «Livello infimo». Tajani: «Superate le linee rosse»