L’ex consigliera della regione Lombardia per il Pdl era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per peculato (la vicenda dei rimborsi quando era al Pirellone) e a due anni e dieci mesi per induzione alla prostituzione nel processo Ruby bis. I suoi legali parlano di «atto di clemenza individuale» e chiedono il massimo riserbo. Il provvedimento di Mattarella arrivato «con il parere positivo» del ministro Nordio